PUSH TO ADD DRAMA: GUERILLA MARKETING O ALTRO?

30 milioni di visualizzazioni, 257.000 Mi piace e 3.444 Non mi piace in meno di 20 giorni di presenza su Youtube

 

Beh che dire, gli ideatori di questo video possono sicuramente considerarsi soddisfatti del proprio lavoro, data la visibilità ottenuta sul web e non solo.
Su social-network, blog e riviste di settore, il video è stato in più casi definito come un ottimo esperimento di marketing non convenzionale o classificato come un esempio di guerrilla marketing vincente.

 

Al che, ci è venuto naturale chiederci: “ma questo è guerrilla marketing?”
Riprendendo la definizione di Wikipedia (la migliore alleata quando è il momento di smentire un amico sull’argomento x o y):

Guerriglia marketing (dall’inglese Guerrilla Marketing) è una definizione coniata dal pubblicitario statunitense Jay Conrad Levinson nel 1984 nel suo libro omonimo per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso costo ottenuta attraverso l’utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull’immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali.

 

Stando a questa definizione, la risposta alla nostra domanda sarebbe un sonoro “NO”, dato che il video non è stato sicuramente realizzato con poco budget, non ha nulla di apparentemente creativo (fondamentalmente la scena è in piazza con persone che si rincorrono e creano confusione senza un filo logico conduttore), ed inoltre le persone vengono coinvolte attivamente solo nel momento in cui devono premere il pulsante.

 
Proprio per queste ragioni, pensiamo che l’associazione di questo video al concetto di guerrilla marketing sia di per sé sbagliata. Chiaramente non perché ci crediamo dei pionieri del marketing non convenzionale, lungi da noi tale presunzione, quanto piuttosto perché secondo noi il guerrilla è tutt’altro.

TNT - Push to add drama

 
A sostegno di questa riflessione giungono anche le parole del mag Subvertising, che effettuando un’analisi di alcuni punti salienti del video, dimostrano come l’azione sia stata organizzata e girata all’interno di un set cinematografico. Se così non fosse stato, sarebbero state infrante le leggi in almeno 4 situazioni.

Subvertising giustamente si chiede:

• quale ente autorizzerebbe una sparatoria a salve in città?

• quale capitano di polizia locale permetterebbe a un’auto di entrare in una piazza in drift?

• quanti enti di pubblico soccorso e sicurezza approverebbero l’uso di mezzi, insegne, divise molto simili, se non identiche alle originali?

• infine, quale questura o municipale non avrebbe da ridire alla vista di una ragazza che gira in sella a una moto in intimo?

 
Un’azione di guerrilla viene prodotta in strada, per cui questa sicuramente NON LO E’.
Trattasi semplicemente di un video virale studiato molto bene….

 

 

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 9.2/10 (5 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +1 (from 1 vote)

PUSH TO ADD DRAMA: GUERILLA MARKETING O ALTRO?, 9.2 out of 10 based on 5 ratings

Commenti

comments

Pubblicato da Alessandro il 30 aprile 2012 nella categoria: Articoli

CONTATTACI

Sede Operativa: via Federico Confalonieri 11 - Milano (MI - 20124)
Telefono: (+39) 02.36550125
Email: info@wearejungle.com
Facebook Twitter Google Plus LinkedIn Youtube Vimeo Pinterest